Doni spirituali: quali sono e come riconoscere il tuo

Paolo scrive dei doni spirituali in tre lettere diverse (Romani 12, 1 Corinzi 12 ed Efesini 4), sempre con lo stesso obiettivo: non esaltare chi li riceve, ma edificare la chiesa come un corpo, dove ogni parte svolge una funzione che le altre non svolgono da sole.
1. Cos'è un dono spirituale
Un dono spirituale è una capacità data dallo Spirito Santo per servire la chiesa, diversa da un talento naturale, che chiunque può avere indipendentemente dalla fede. Qualcuno può avere talento musicale senza avere il dono di guidare la lode nel senso spirituale del termine; il dono porta con sé uno scopo di edificazione che il talento da solo non garantisce.
2. Le principali liste bibliche
Romani 12:6-8 cita profezia, servizio, insegnamento, esortazione, generosità, guida e misericordia. 1 Corinzi 12:8-10 aggiunge sapienza, conoscenza, fede, guarigione, miracoli, discernimento e lingue. Efesini 4:11 parla di apostoli, profeti, evangelisti, pastori e maestri. Le liste non pretendono di essere esaustive; sono esempi rappresentativi, non un catalogo chiuso.
3. Il dono non è gerarchia di importanza
Paolo insiste sul fatto che l'occhio non può dire alla mano "non ho bisogno di te" (1 Corinzi 12:21): ogni dono ha valore all'interno del corpo, anche quelli che sembrano meno visibili. Confrontare i doni e classificarli per importanza contraddice direttamente l'insegnamento dello stesso testo che li elenca.
4. Come riconoscere il tuo dono
Osserva ciò che già fai con naturalezza e che porta frutto quando servi gli altri: chi viene sempre cercato per un consiglio potrebbe avere il dono della sapienza; chi organizza bene un evento potrebbe avere il dono dell'amministrazione. Chiedi a persone vicine, che ti conoscono bene, di indicare dove vedono il tuo dono; spesso gli altri lo vedono prima di noi stessi.
5. Dal dono al servizio concreto
Un dono riconosciuto ma mai esercitato non edifica nessuno. Comincia a servire in piccole opportunità all'interno della chiesa locale, anche prima di avere la certezza assoluta del tuo dono; la pratica di solito conferma o riorienta ciò che la sola teoria non riesce a definire.
Sviluppo Spirituale del Predicatore approfondisce la crescita spirituale personale che rende possibile riconoscere e usare bene un dono. Guarda anche come fare discepolato biblico e come prendersi cura di sé senza abbandonare il ministero.